La mia Crema al Burro Meringata – CBM🚀

Ecco finalmente la ricetta tanto attesa! Una delle domande che più spesso mi fate è con cosa stuccare le torte. Nel mio percorso nel cake design sono passata dalla semplice panna, alla camy cream, alla crema americana quando ho iniziato a lavorare in pasticceria per poi scoprire la crema meringata ed innamorarmene. Questa crema è sofficissima, facile da usare, con una texture stupenda, ci dà il sostegno necessario alle torte alte e soprattutto dosando gli ingredienti nel modo giusto ha un ottimo sapore.

Detto questo, cara Cake Sister, sei liberissima di stuccare e decorare le tue torte con quello che ti pare, l’importante è non avere aspettative di decorazione troppo alte o inadatte a ciò che si utilizza (banalmente, alcuni decori vengono perfetti in CB americana, quindi burro e zucchero a velo, e non in crema meringata. Basta saperlo 😘) .

Ma passiamo alla ricetta perché siamo qui per questo. Inizialmente per la mia crema utilizzavo la meringa italiana, ottima tenuta ma procedimento un po’ laborioso. Qui vi presento la versione con la meringa svizzera, che prevede una pastorizzazione a bagnomaria di albumi e zucchero.

Meringa su tela.
Quadro “quattro elementi” by Sandra Bertocco.

ATTREZZATURA:

  • Planetaria o fruste elettriche (ma te le sconsiglio)
  • termometro ad infrarossi o caramellometro
  • pentolino per bagnomaria, il boccale della planetaria non dovrà toccare l’acqua quindi sceglilo della misura adatta
  • spatole
  • ciotolina di plastica adatta al microonde, per fondere il cioccolato
  • dosatori cucchiai/ino

INGREDIENTI:

  • 200 gr albumi t.a.
  • 200 gr zucchero semolato
  • 450gr burro t.a. a cubotti
  • 200gr cioccolato bianco
  • 2 cucchiaini di distillato-alcolato 70% , la gradazione alcolica è necessaria per sgrassare al palato.

PROCEDIMENTO:

  • ATTENZIONE, se salti questo passaggio potresti compromettere la missione! LAVA OGNI COSA! Stiamo per montare una meringa, la cosa che più teme è il grasso, quindi fai in modo che non ne incontri neanche una macchiolina! TUTTO! Boccale, fruste, ciotole, spatole , marise , TUTTO!
  • Bene, ora, come prima cosa fondi il cioccolato, dagli inizialmente 40sec, poi 30, poi 20 ma mi raccomando MESCOLA ogni volta, vedrai che farà molto prima (sì, puoi fonderlo a bagno maria). Una volta che il cioccolato è fuso lascialo da parte, ci servirà quasi verso la fine ad una temperatura di 28°C quindi tienilo monitorato e mescolalo di tanto in tanto.
  • Versa albumi e zucchero nel boccale e metti da parte. Prepara il pentolino con acqua sul fuoco, quando inizierà a bollire appoggiaci sopra il boccale della planetaria. Cosa molto importante, non vogliamo che l’albume si cucini, quindi abbassa la fiamma ed utilizza la frusta per mescolare ogni spesso, se non addirittura continuato.
  • La meringa deve arrivare a 70 °C, ci impiegherà circa 3-4min. Una volta arrivata a temperatura metti il boccale sulla planetaria ed inizia a montare a massima velocità.
  • Per poter aggiungere il burro la meringa deve arrivare alla temperatura ambiente, quindi tocca il boccale per sentire la temperatura. Per velocizzarne il raffreddamento, dopo che è diventata bella bianca e spumosa, ferma la planetaria e mescolala con una marisa dal basso verso l’altro per far passare più aria e far uscire il calore.
  • Quando la meringa si sarà raffreddata abbassa la velocità ed inizia ad aggiungere i cubotti di burro. Aggiungine uno alla volta, aspettando che venga ben amalgamato e continua.
  • Terminato tutto il burro lasciala montare a massima velocità qualche minuto, fermando di tanto in tanto per raschiare i bordi.
  • Ora cambia frusta e monta la K o foglia, massima velocità per un paio di minuti. Nel frattempo controlla la temperatura del cioccolato, che ti ricordo deve essere 28°C. Se è ancora troppo caldo inizia a mescolarlo facendone colare un pò dall’alto per raffreddarlo. Se è diventato troppo freddo e i bordi si sono induriti dagli qualche secondo di microonde e mescolalo bene, finchè la temperatura non va bene e tutti i pezzetti si sono fusi di nuovo.
  • Versa a filo il cioccolato, facendo attenzione a non toccare il boccale o si raffredderà ed indurirà. Non vogliamo pezzi di cioccolato solidi che potrebbero andare a TAPPARE LE NOSTRE SAC à POCHE E FARCI PERDERE UN SACCO DI TEMPO A TOGLIERLI TUTTI (sì parlo per esperienza).
  • Ferma la planetaria, raschia i bordi ed il fondo e fai ripartire a velocità medio alta.
  • Ora versa i due cucchiaini di distillato, controlla che venga ben amalgamato e lascia andare a velocità alta per qualche minuto.
  • AMMIRA CON GIOIA E GAUDIO LA TUA CREMA AL BURRO MERINGATA AL CIOCCOLATO BIANCO.
videoricetta Youtube

Ora che è pronta utilizzala subito per stuccare la torta, quella che avanzi puoi conservarla in un contenitore a chiusura ermetica a temperatura ambiente (in inverno) prima di usarla muovila un po’ con la spatola per ravvivarla o se necessario scaldala qualche secondo in microonde.

Ci vediamo sul mio profilo IG per altri consigli e trucchetti.

Cakesicles agli oreo🚀

Ciao Cake sister, vediamo assieme questa tecnica di decorazione ed una nuova ricetta per i cakesicles.

effetto perlato con pioggia di sprinkles e glitter, come piace a noi

Trovi la video ricetta sul mio canale youtube, per seguire passo passo il procedimento:

INGREDIENTI

  • 10 Oreos
  • 200gr di cioccolato bianco (più altro per ricoprire)
  • 150gr di formaggio spalmabile

Il procedimento è molto semplice:

  • sciogli il cioccolato in modo che si raffreddi leggermente (non deve indurirsi);
  • sbriciola gli Oreos, finemente o grossolanamente dipende dall’effetto più o meno crunchy che vuoi ottenere;
  • monta con la frusta a foglia il formaggio;
  • versa il cioccolato fuso a filo continuando a montare;
  • quando è montato e ben amalgamato versa gli oreo;
  • aiutati con una sac à poche per versare il composto negli stampi da gelatini.

La ricetta è per 12 cakesicles, vanno conservati in freezer e una volta decorati in frigo, possono durare anche qualche giorno (dipende dalle decorazioni), conservali in un contenitore ermetico.

l’interno sarà una bomba di gusto cioccolatoso.

Gli stecchini multicolore o personalizzati li trovi qui, puoi utilizzare CAROLA10 per lo sconto del 10%:

invece gli sprinkles di Sweetapolita con spese di spedizione per l’Italia più contenute li trovi qui:

https://sweetlayercake.co.uk/

Per quanto riguarda il cioccolato da copertura è sempre meglio temperarlo, si può evitare se i gelatini verranno consumati in breve tempo . Se li voi preparare in anticipo è bene che il cioccolato sia temperato o si rischia la fuoriuscita del burro di cacao (sai quando vengono fuori le macchioline bianche in superficie? Ecco, proprio quello). Lo so che il temperaggio fa paura ai più, viene visto come un procedimento ostico e non semplice, vi lascio quindi un metodo più rapido ma che dà ottimi risultati.

TEMPERAGGIO RAPIDO

Temperare il cioccolato permette di ottenere una superficie lucida ma soprattutto fa sì che il prodotto si spezzi in modo netto, avete presente la pubblicità di una nota marca di gelati, che solo a sentire lo scrocchio della copertura ti viene voglia di mangiarne uno? Ecco, parliamo proprio di quell’effetto.

Ci sono svariati modi per temperare il cioccolato (che praticamente significa fare una sequenza di riscaldamento, raffreddamento e riscaldamento per stabilizzare il cioccolato e cristallizzarlo correttamente) qui vi spiego quello per “inseminazione“. Il procedimento è semplice, si scioglie del cioccolato in microonde in più volte fino a raggiungere i 40-45 °C. A questo punto si prende dell’altro cioccolato e se ne pesa 1/3 di quello che abbiamo sciolto (ad esempio se sciogliamo 1kg di cioccolato poi ci serviranno poco più di 300gr di cioccolato non fuso). Si va a versare lentamente il cioccolato non fuso, continuando a mescolare, quando i pezzi di cioccolato inserito inizieranno a far fatica a sciogliersi vuol dire che siamo arrivati a circa 25-26 °C. Aggiungendo del cioccolato solido (non caldo) andiamo a raffreddare il cioccolato fuso, bisognerà poi dare qualche secondo di microonde al tutto per rialzare leggermente la temperatura fino a circa 30°C.

ecco quindi i passaggi:

  • Versare 300gr di cioccolato in una vaschetta adatta al microonde, scaldare alla massima potenza ma con intervalli di tempo decrescente (40 sec, 30 sec,20 sec) mescolando bene di volta in volta e raggiungendo i 40-45 °C;
  • Pesare 100gr di cioccolato a pezzi, versarli lentamente nel cioccolato fuso continuando a mescolare. Permettere ai pezzi inseriti di sciogliersi, controllando che la temperatura arrivi a 25-26°C;
  • A questo punto riscaldare pochissimi secondi il tutto fino ai 30°C.
  • Utilizzare il cioccolato temperato

N.B. le temperature di temperaggio variano in base al tipo di cioccolato che usiamo. Quelle riportate qui sono per il cioccolato bianco. Nelle confezioni di cioccolato sono sempre riportate le curve di cristallizzazione con relative temperature.

Spero questi tutorial e brevi spiegazioni ti siano stati utili, buon lavoro e se usi le mie ricette condividi i tuoi risultati sui social e taggami 🚀 ❤

Dischi di acrilico da stuccatura, questi sconosciuti

Nel corso degli anni ho sempre visto cake designers esteri utilizzare questi dischi trasparenti per stuccare le torte. Uno alla base l’altro in cima e via di stuccatura rapida e precisa. Li guardavo con il solito misto di meraviglia e sospetto convinta che, come tutte le cose usate da non italiani, fossero prerogativa di torte FARCITE in crema di burro americana.

Poi però finalmente è arrivato il momento di testarli e, ragazze mie, ho realizzato che rendevano davvero la stuccatura una passeggiata 🚀 Possono essere uno strumento che facilita e rende preciso il momento dello stuccaggio, ahimè il più complicato per molti. Spesso tirando la stuccatura si tende a rendere il bordo inclinato o in un verso o nell’altro, togliendo troppa crema in alto o in basso, non si sa mai bene quanto spingersi ancora a “tirare via” stuccatura prima di arrivare alla farcitura, oppure ancora dopo aver fatto il crumble coating la seconda passata di stuccatura non aderisce bene e ci fa impazzire. Con i dischi da stuccatura questi problemi non ci sono perchè ci fanno da linea guida, appoggiando lo scartino ai dischi si ottiene uno strato di stuccatura identico e preciso per tutta la circonferenza in un unico passaggio.

Qui potete notare la torta con ancora entrambi i dischi “addosso”

Partiamo dal principio e capiamo come scegliere il nostro disco da stuccatura!

Essendo un prodotto estero le misure sono in pollici invece che in cm, quindi munitevi di righello , convertitore ed iniziamo. Per prima cosa è necessario capire a che misura in pollici corrisponde la teglia che ci interessa, la conversione non sarà precisa ma arrotondata.

Le teglie che utilizziamo in Italia infatti, come quelle della Decora ad esempio, hanno le dimensioni che vanno di 5cm in 5cm quindi i nostri diametri sono 15cm, 20cm, 25cm e così via.

All’estero invece utilizzando i pollici hanno più dimensioni, come per le teglie della PME, 6″, 7″, 8″, 9″, 10″, … per riuscire a capire cosa corrisponde a cosa è necessario arrotondare leggermente. Se avete le teglie della PME diventa tutto più semplice perchè sono in inches come i dischi, in più sul fondo della teglia trovate anche la dimensione in cm.

MISURE IN CM DELLA TEGLIA MISURE IN INCHES DEL DISCO
125
156
187
208
239
2510
ETC…ETC…

Nella tabella trovi le corrispondenze tra le teglie in cm ed i dischi in pollici. Ma ci sono altri due aspetti da considerare e riguardano lo spessore della stuccatura, quanto spessa la vorrai?

Per prendere la coppia di dischi (arrivano sempre in coppia, uno per il “sotto torta” uno per il “sopra torta”) oltre alla dimensione del diametro bisogna decidere lo spessore che avrà la nostra stuccatura. Nelle misure del disco oltre al diametro in pollici (6, 7, 8..) vedrai altre cifre dopo il punto che possono essere .00 , .25 oppure .50, questi numerini indicano la misura che avrà il nostro strato di stuccatura. Con un set di .00 avremo la stuccatura a filo con la torta, quindi si può utilizzare per le torte seminude. Con un set di .25 si avrà una stuccatura di meno di mezzo centimetro, come quella che vedete nell’immagine qui sotto, esattamente 0,3175 cm. Con un set di .50 la stuccatura sarà un pò più di mezzo centimetro, esattamente 0,635cm.

“In base al disco utilizzato si otterrà uno strato più o meno spesso di stuccatura, in foto un .25.”

Guardando la foto voi direte, ma quelli non sono mica 3mm di stuccatura!!!111!1!! Bisogna considerare quanto la nostra torta si ritrae in cottura! Tirando fuori la base della torta dal forno vedrete che ci sarà sempre un leggerissimo spazio tra la torta e la teglia, la dimensione dello spazio dipende da che base utilizzate, osservate e segnatevi tutto. Ovviamente più la nostra torta si restringe, maggiore sarà la distanza della torta dal bordo esterno del disco di acrilico e di conseguenza maggiore sarà lo spessore della stuccatura.

qui vedete bene tutte le informazioni del disco, la linea indica dove dovrebbe arrivare la torta, dalla linea bianca al bordo esterno ci sarà la stuccatura.

Il disco ha una linea bianca di circonferenza interna che indica dove, teoricamente, arriva la torta (nel caso di questa foto sono 7inch, cioe 18cm) il bordino esterno ci dà l’idea di quanto spessa sarà la nostra stuccatura (in questo caso .25).

Quindi in conclusione, a cosa devi pensare prima di comprare la tua super coppia di dischi????? Cake Sister ricapitoliamo:

  1. A che diametro in pollici corrisponde il diametro in cm che ti interessa. (vedi tabella)
  2. Quanto si riduce la tua torta dopo la cottura????
  3. Quanta stuccatura vuoi?

Ti lascio in questo pulsante-link lo shop dove puoi acquistare i dischi di acrilico con lo sconto, inserendo CAROLA10 al momento del pagamento 👇🏼

Invece in questi due video spiego come utilizzarli, potete così fare un ripasso di tutte le cose lette sopra e capire al meglio vedendo la teoria messa in pratica.

Meringhe Fatate✨

Meringhe, o le ami o le odi. Sono così delicate e ci sono talmente tante variabili da considerare quando si fanno che un po’ ti passa la voglia…..almeno a me 😂

Dopo diversi tentativi, con fallimenti annessi, ho capito quale sarebbe potuta essere una soluzione: fare una meringa svizzera invece della classica meringa francese. La meringa francese ha il grosso problema di non avere stabilità ed è per questo che a livello professionale non viene quasi mai utilizzata, quindi colorarla in modi diversi o fare decorazioni complesse diventata complicato (meringhe flosce anyone?).

Perciò ecco pronta la ricetta per voi, con spiegazione della tecnica e decorazione annessa in un bel tutorial Youtube, bando alle ciance e passiamo ai fatti.

INGREDIENTI:

  • 120gr Albumi
  • 200gr zucchero semolato
la giusta bocchetta e la giusta palette sono fondamentali

PROCEDIMENTO:

Il metodo svizzero prevede una prima parte di lieve cottura a bagnomaria per poi passare alla montata della meringa, è un metodo semplice e veloce ma per realizzarlo al meglio ti consiglio di dotarti di un termometro da cucina.

  • metti in un pentolino due dita d’acqua e porta ad ebollizione. Per la cottura a bagnomaria è importante che la ciotola in cui abbiamo i nostri ingredienti non tocchi l’acqua, controllalo prima di iniziare.
  • nel boccale della planetaria, o in una terrina termoresistente, versa albumi e zucchero.
  • quando l’acqua starà bollendo appoggia sul pentolino il tuo boccale e inizia a mischiare con la frusta a filo della planetaria, o con la frusta a mano o del mixer.
  • continua a mescolare per far sì che il calore si diffonda in modo uniforme e per evitare che l’albume a contatto con la parte inferiore del boccale si cucini per il troppo calore.
  • tieni d’occhio la temperatura, quando sarai arrivata a 70 °C avrai degli albumi pastorizzati e la tua meringa sarà pronta per essere montata.
  • togli il tutto dal pentolino bollente e inizia a montare fino a quando la meringa non sarà a temperatura ambiente.
  • ora sei pronta per colorare e riempire il mondo di meringhe felici 🌈
  • Forno statico semiaperto – 85°C – circa 3h
SPRINKLEEEEEEEES e GLITTEEEEEEEEER

Ti lascio qui sotto il tutorial Youtube per vedere tutto il procedimento con i tuoi occhi e ricordarlo meglio. Come al solito ho pensato anche al BONUS; non ti spiego solo la ricetta delle meringhette ma ti mostro anche un metodo alternativo per utilizzarle.

Se le riproporrai taggami, così potrò vedere la tua palette preferita e la bocchetta che hai scelto 💕. Baciiiiiii

Frollini da decorare – versione cookie sandwiches

Quali sono i due principali problemi che incontrate nel fare i biscotti decorati? 1. i frollini in generale tendono ad espandersi in cottura e perdere la forma con cui li avevate coppati; 2. una volta che li decorate con ghiaccia reale o pasta di zucchero risultano troppo dolci.

Questi sono i miei, ed ho trovato la ricetta per sconfiggerli!🚀 Ciò che più detestavo era vedere i biscotti iniziare a gonfiarsi e perdere la bella forma che gli avevo dato, sarebbe diventato poi un problema per la decorazione perchè ad esempio la pasta di zucchero ricavata dallo stesso stampino avrebbe avuto forme molto diverse (sigh). Ma ora uso lei ❤ e riesco a decorare e gustare degli ottimi biscotti decorati (o farciti).

Di questa ricetta vi avevo già parlato su Instagram un po’ di tempo fa, ma ho apportato delle piccole modifiche e quindi ve la presento qui con un bell’articolo e delle immagini! Nelle foto troverete una versione molto colorata, per ottenerla vi basterà aggiungere una manciata dei vostri sprinkles preferiti mentre preparate l’impasto; mi raccomando non utilizzate le sfere di cioccolato glassate altrimenti si scioglieranno in cottura e non daranno poi un bell’effetto.

Quindi care cake sisters, preparate i vostri coppapasta preferiti per ottenere biscotti da favola ✨

INGREDIENTI (la quantità dei biscotti dipende dallo stampino che utilizzi)

  • 390gr farina milleusi
  • 1/2 cucchiaino di sale fino
  • 225gr burro, t.a.
  • 200gr zucchero semolato
  • 1 uovo L
  • 1 cucchiaino estratto di vaniglia
  • a piacere, una manciata di sprinkles

PROCEDIMENTO: in un recipiente setacciate assieme la farina ed il sale. In planetaria con la frusta a foglia/ K (o con frullino a mano) montate il burro assieme allo zucchero a velocità media fino a che non diventano spumosi e bianchi, ci vorranno circa 4 minuti. Aggiungete l’uovo e la vaniglia, continuate a montare finchè non amalgamato ricordandovi di raschiare le pareti del boccale. Tenendo la velocità bassa aggiungete la farina con il sale e fermate non appena si amalgama il tutto (aggiungete qui gli sprinkles e fate fare qualche giro alla frusta) . Create un disco con l’impasto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno 1h.

l’impasto prima del riposo in frigo

Terminato il tempo di riposo preriscaldate il forno ventilato a 175C° e tirate l’impasto a 5mm di spessore tra due fogli di carta da forno; è molto più semplice e non vi si attaccherà impasto ovunque. Ora sbizzarritevi con i vostri stampini preferiti e posizionateli sulle teglie con carta forno. Se nella lavorazione la frolla vi si scalderà troppo lasciatela riposare in frigo nuovamente e comunque, regola generale, meno si impasta e reimpasta meglio è.

quando sei presa dal fare le foto e ti dimentichi dei fogli di carta forno!

Posizionate le teglie in forno ben distanziate in modo da permettere all’aria di circolare uniformemente e fateli cucinare per 15/20 min in base alla loro dimensione, più piccoli sono meno tempo serve, quindi teneteli d’occhio. Se conoscete il vostro forno e sapete che da un lato cucina più che dall’altro mettetevi un timer e passati due terzi del tempo circa ruotate le teglie tra di loro e su loro stesse in modo che cambino tutti i lati. Una volta cotti lasciate riposare i biscotti e NONMANGIATELITUTTIRESISTETE.

Ora decorateli a piacere, con ghiaccia, pasta di zucchero, cioccolato, quello che preferite. Vi mostro come ho creato la mia versione cookie sandwiches con gli sprinkles ❤

Per ottenere questa versione dovrete sciogliere del cioccolato a vostra scelta, ne basta davvero poco e se volete potete anche colorarlo, non sarà strettamente necessario temperarlo.

Prendete metà dei vostri biscotti, quelli che saranno i “sopra”, appoggiateli su una superficie lavabile o la carta forno appena utilizzata. Sciogliete il cioccolato e aiutandovi con una sac à poche o con un cucchiaino create delle strisce su cui spargere i vostri sprinkles, lasciate raffreddare e rapprendere il tutto in frigo per velocizzare i tempi. Nel frattempo scegliete quella che sarà la vostra crema di farcitura, io qui ho usato del burro d’arachidi ma potete utilizzare quello che volete, spalmatela molto grossolanamente sulla metà dei biscotti rimasti.

Controllate le decorazioni in frigo, si sono indurite? Ottimo, adagiate i biscotti superiori sulla crema e create i vostri sandwiches dolci e prelibati ❤

Ora sì, ve li potete magnare TUTTI!

Tutorial Torta a strisce – STRIPE COMB-

Gli scraper a pettine, che ricreano le strisce sulle torte, mi hanno sempre spaventata. Non li avevo mai provati ritenendoli una delle classiche decorazioni da torta strapiena di crema di burro, ero convinta che servisse uno strato spessissimo di stuccatura per riuscire ad ottenere un bell’effetto.

Beh, mi sono ricreduta! Siccome sono curiosa e finchè non ci sbatto il naso non credo, ho deciso di dar loro una possibilità e metterli alla prova!

Questi scraper solitamente si dividono in due grandi categorie: quelli in ferro e quelli in acrilico o plastica. La differenza sostanziale sta nella possibilità di riscaldarlo prima di passarlo sulla torta; è una pratica diffusa scaldare una ciotola di acqua ed immergere lo scartino di ferro per fare sì che passandolo sulla torta il calore sciolga leggermente la stuccatura e renda tutto liscio. In genere lo si fa perchè lo scartino di ferro è FREDDO, quindi tende a “tirarsi dietro” la stuccatura e non lasciarla liscia.

Lo scartino di plastica, essendo a temperatura ambiente (chimici, si può dire così?) o comunque non è freddo e non è un buon conduttore come quello di ferro, non presenta questo problema ed è per questo che in genere li preferisco.

Mi sono fatta coraggio e ne ho acquistato uno da Zoi&Co, osservando bene i denti e le diverse larghezze, ho scelto il Wide Stripe Comb.

Stripe Comb https://zoiandco.com/collections/cake-supplies/products/wide-stripe-comb?ref=CAROLABRUNO

La prima volta che l’ho usato l’umore mi è volato alle stelle, quanto ero gasata di vedere quelle strisce prendere forma così facilmente!

guardate quelle strisce! Al primo utilizzo.

Così ho deciso di farci un tutorial! Perchè il senso di quello che faccio qui risiede proprio in queste cose! Sapere di poter fare un particolare tipo di decorazione senza dover necessariamente ricorrere a tonnellate di crema di burro. Come ho fatto? Ascolta bene ciò che dico nel tutorial e sarai in grado di realizzarlo anche tu ❤

Torta realizzata nel Tutorial ❤

Un bonus di questo tutorial è l’effetto sfumato del rosa e azzurro, sono più frequenti le torte con un unico colore per ogni striscia, un motivo in più per guardarselo per benino, no?! Dateci dentro Cake Sisters ❤

Qui sotto vi lascio il link per acquistare lo scraper 👇🏼

Wide Stripe – Comb

Così inauguro il mio canale Youtube “Carola Cakesdecorator” e non posso che esserne felicissima 🚀🚀🚀🚀🚀🚀🚀

Cake popsicles cioccolato e burro d’arachidi

I miei adorati cakepopsicles, o cakesicles, da “cake” cioè torta e “popsicle” cioè ghiacciolo o gelato su stecco; una delle ultime novità di dolcetti decorabili che sta impazzando sui social. Ma cosa sono esattamente? Molto semplicemente dei cake pops con la forma dei gelati stecco, forma che permette di sbizzarrirsi con diverse decorazioni.

Sono inizialmente comparsi su profili stranieri, come spesso accade per le novità del cakedesign, ed ora stanno lentamente prendendo piede anche in Italia *EVVIVA*. Per crearli è necessario l’apposito stampo in silicone, facilmente reperibile in internet. Si può trovare di diverse marche, quello che userò io qui di seguito è quello della Silikomart, vi lascio il link del loro shop online.

https://shop.silikomart.com/it/stampi/gelati-co/gel01mb-mini-classic

Ci sono due diversi metodi per farli: il PRIMO prevede che il guscio di cioccolato venga spennellato sullo stampo in più passaggi e strati, dopo averlo fatto indurire riempire lo stampo con l’impasto da cake pops e terminare ricoprendo quello che sarà il retro, con il cioccolato, aiutandosi con una spatola per togliere l’eccesso. In questo modo una volta che sfileremo il cakepopsicle dallo stampo sarà già pronto.

Nel SECONDO, quello che preferisco, l’impasto viene inserito direttamente nello stampo, fatto raffreddare e successivamente immerso in una vasca di cioccolato temperato ❤ . (il procedimento che vi descriverò qui)

Entrambi i metodi hanno pro e contro. Il cioccolato utilizzato con il secondo metodo sarà di più perché è necessario coprire tutta l’altezza del cakepopsicle per riuscire a glassarlo bene (MA sulle mie storie in evidenza di Instagram trovate dei metodi per “riciclare” il cioccolato avanzato). Con Il primo metodo c’è il problema della decorazione, una volta sfilato il cakepopsicle avrà il guscio già solido, il che rende impossibile cospargerlo di sprinkles o comunque per attaccarci dei decori bisognerà sciogliere altro cioccolato ed usarlo come “colla”.

Quindi con il primo riusciamo a risparmiare sul cioccolato ma con il secondo saltiamo i passaggi di riposo del guscio e la decorazione e diventa più veloce. Your choice.

Ora veniamo al ripieno. Abbiamo varie possibilità come ,per esempio, utilizzare lo stesso impasto dei cakepops (in planetaria sbriciolare una torta cotta e aggiungere del frosting a scelta) oppure creare delle specie di “barrette” a basi più croccanti o più cremose.

Vi lascio qui la mia ricetta per creare dei golosissimi cakepopsicles croccanti al cioccolato e burro d’arachidi <3. Sentitevi liberi di variare gli ingredienti, ad esempio sostituendo il burro d’arachidi con la crema di pistacchio, il fondente con il cioccolato bianco, ma fate attenzione alla consistenza perchè è fondamentale che una volta in frigo induriscano completamente.

INGREDIENTI per circa 10 gelatini:

  • 250gr cioccolato fondente
  • 20gr olio di cocco
  • 150gr burro di arachidi
  • 15gr miele
  • 100gr cornflakes tritati grossolanamente

PROCEDIMENTO: come prima cosa sciogliete il cioccolato (a bagnomaria o in microonde 30sec per 2/3 volte o fino a chè non è completamente fuso). Aggiungete l’olio di cocco ed il miele (se le temperature esterne sono basse l’olio di cocco appare solido, appena entra in contatto con il calore del cioccolato si fonde). Una volta che sono ben amalgamati aggiungete il burro d’arachidi e mescolate. Tritate grossolanamente i corn flakes stringendoli tra le mani, nè troppo farinosi nè troppo grossi altrimenti in un caso perderemo l’elemento croccante, nell’altro faremo fatica poi a gestire il composto in sac à poche. Versateli nella ciotola con gli altri ingredienti ed amalgamate il tutto.

La vostra pozione inebriante è pronta > cercate di non mangiare tutto! < e versate il composto in una sac à poche, chiudetene il retro con una pinza o elastico e tagliate la punta di circa 2cm. Riempite completamente gli stampi, ora inserite gli stecchetti nelle apposite fessure, se incontrate dei corn flakes un po’ più grossi che vi fanno muovere il composto non preoccupatevi -> sbattete leggermente lo stampo sul tavolo per farlo distribuire al meglio.

Quando siete soddisfatti del risultato riponete gli stampi su un vassoio o un piano spostabile rigido e riponeteli in frigo per almeno 1oretta. Tastateli con un dito per sentire se sono induriti, se la risposta è sì i nostri gelatini sono pronti per essere tolti dagli stampi e decorati ❤

Con attenzione staccate prima i bordi e poi tutto il gelatino, sfilatelo verso l’alto in modo che lo stecco passi attraverso il foro. Ora arriva la parte divertentissimabellissimaevvivissima.

PER LA COPERTURA:

Per ricoprire i nostri cakepopsicles dovremo sciogliere, come dicevo prima, una vasca di cioccolato. è fondamentale che il gelatino sia coperto completamente una volta che viene immerso, altrimenti non viene una bella glassatura uniforme.

Sciogliete 400gr di cioccolato, fondente o bianco a scelta, e TEMPERARLOOOOOO (le temperature per il bianco sono 40°-45° / 25°-26° / 28°-29° , magari vi farò un articolo sui diversi metodi di temperaggio, quelli easy che piacciono tanto) coloratelo a piacere. !ATTENZIONE! il colorante deve essere adatto al cioccolato, qui ho usato il “Raspberry” della ColourMill. Immergete il gelatino fino all’inizio dello stecchino coprendo bene tutti i buchini, tenetelo in verticale per farlo “sgocciolare” e una volta che tutto l’eccesso è colato aspettate qualche secondo finchè non si indurisce. Riponete ora il gelatino su della carta forno e decoratelo a piacere! *ripetere per tutti i cakepopsicles*

TIPS: Se la voglia di temperare il cioccolato ce l’avete sotto le suole delle scarpe vi do questo piccolo trucco ❤ una volta che avete sciolto il cioccolato (in microonde date al massimo 30 secondi e mescolate ogni volta!) aggiungete un cucchiaino di olio di cocco. In questo modo renderete il cioccolato non più puro ma una sorta di “surrogato” che quindi ci dà meno problemi di solidificazione/burro di cacao. Aspetto negativo: a tempertuta ambiente si scalderà a scioglierà più velocemente, ma tanto lo so che non vi interessa perchè VELIMANGERETETUTTISUBITO ❤

Spero vi possa essere utile questa ricettina easy peasy, se la rifarete fatemelo sapere che sono curiosa di vedere come vi sbizzarrite con colori e decorazioni ❤ Vi aspetto al prossimo articolo ❤

Inizia da qui <3

Perchè un Blog?

Man mano che il mio viaggio nel cake design prosegue mi rendo conto di quanta ignoranza ci sia a riguardo. La maggior parte delle persone cui dico che sono una cake designer esordisce con “ah quelle tutte decorate con la pasta di zucchero ed i pupazzetti sopra?” e subito dopo “sì ma sono torte pesanti“/”si ma stuccano un po’“/”si ma sono tutta apparenza“/”si ma…” ecc ecc.

base umida – bagna – farcitura spumosa e cremosa – stuccatura buona e che dia struttura. Ecco i miei “must”

Al di là che io abbia sviluppato un mio stile che non prevede l’uso della pasta di zucchero, il fatto che ci sia questa immediata associazione cakedesign = pasta di zucchero devo ammettere che mi urta un po’; e il problema è che spesso sono i cakedesigner stessi ad avere questa concezione intrinseca.

Ho deciso quindi di aprire questo Blog, per condividere con voi ricette, articoli sugli strumenti del mestiere, articoli per chi compie i primi passi in questo mondo estroso e per farvi capire la varietà di tecniche che si possono adottare! Avevo l’esigenza di un “luogo” in cui poter scrivere cose leggermente più sostanziose dei post di ig , in cui poter condividere i miei pensieri e mettervi al corrente delle ultime novità riguardo corsi o eventi interessanti.

Qui troverete un "nuovo" tipo di cake design rispetto quello cui siamo abituati in Italia.

Il problema del cake design italiano è legato, oltre a tutti i preconcetti dovuti a trasmissioni televisive fuorvianti, al fatto che sia arrivato “tardi”. All’estero hanno ormai superato la fase pasta di zucchero e stanno già optando per altre tecniche decorative più innovative!

Tecniche che spesso ci fanno paura solo a guardarle

Lo scopo di questo luogo, cara Cake Sister, è proprio quello di conoscere assieme queste tecniche che tanto ci spaventano. La differenza sostanziale sta nella struttura interna della torta; all’estero difficilmente si troverà una torta farcita con crema pasticcera che scivola da tutte le parti, diciamocelo! Ma non preoccuparti!

Perchè con qualche dritta anche la più complicata delle decorazioni fatta su una torta farcita con crema di burro può essere adattata ed applicata ad una nostra torta con cuore cremoso italiano!!! E questo FICCATELO BENE IN TESTA!

Spero di arrivare a farti conoscere nuove tecniche, ma anche e soprattutto ad aiutare una diffusione di POSITIVE VIBES riguardo il cake design ❤

Lo faccio per te, lo faccio per me, lo faccio per le nostre tortine che meritano più riconoscimenti del classico “tutta apparenza-niente sostanza”. Buona navigazione e se hai dubbi….non esitare a contattarmi.